
Nel 2023, la Città di Vico Equense, in collaborazione con il Comune di Positano, aggiunge all’offerta sentieristica del progetto Le 13 Porte tre nuovi sentieri che collegano la Penisola Sorrentina alla Costiera Amalfitana. Fin dai tempi antichi, i due comuni campani sono legati da storia, tradizioni ed eventi. Di fatti, sono stati individuati tre sentieri che testimoniano quanto appena detto. Gli itinerari in questione sono caratterizzati da aspetti culturali, religiosi e naturalistici unici che è possibile scoprire e comprendere solo percorrendoli. Di seguito i tre sentieri.

In 2023, the City of Vico Equense, in collaboration with the Municipality of Positano, adds to the trail offerings of the project “Le 13 Porte” three new paths that connect the Sorrentine Peninsula to the Amalfi Coast. Since ancient times, the two Campanian municipalities have been linked by history, traditions, and events. In fact, three trails have been identified that testify to what has just been said. The routes in question are characterized by unique cultural, religious, and naturalistic aspects that can only be discovered and understood by traversing them. Below are the three paths.

Il Circuito delle Tre Madonne
Il Circuito delle Tre Madonne è un itinerario che offre una ricca esperienza storica, naturalistica e culturale, arricchita da panorami spettacolari, tradizioni locali e leggende che si riferiscono alle tre sorelle/Madonne, a cui si attribuiscono molte leggende di guarigioni miracolose dalla peste, di conflitti con il diavolo e dello storico quadro della Madonna dell’Assunta.
Il percorso inizia presso la cappella di Santa Maria del Castello, situata a Vico Equense, e prosegue lungo l’antico sentiero delle Tese, in cui è possibile ammirare la splendida vista panoramica di Positano dall’alto, fino a raggiungere i vicoli e le scalinate che scendono verso il mare. Tra il profumo dei limoneti, delle buganvillee e del glicine che adornano i giardini. L’itinerario prosegue fino alla chiesa della Madonna dell’Assunta e poi si dirige verso la chiesa di Santa Maria delle Grazie, situata nel borgo di Montepertuso. Attraversando il suggestivo buco di Monte Gambera per poi risalire per la località denominata Castagnone, fino alla ex caserma forestale, continuando sull’Alta via dei monti Lattari, si ritorna infine a Santa Maria del Castello.
Il percorso può essere effettuato in entrambe le direzioni, con partenza anche da Positano o dal borgo di Montepertuso. Si tratta di un’esperienza completa, che permette di apprezzare la bellezza del territorio, la ricchezza culturale e la spiritualità che caratterizzano questa parte della Campania.

Path of the Three Madonnas
The path of the Three Madonnas is an itinerary that offers a rich historical, naturalistic, and cultural experience, enriched by spectacular panoramas, local traditions, and legends related to the three sisters/Madonnas, to whom many legends of miraculous healings from the plague, conflicts with the devil, and the historic painting of the Madonna dell’Assunta are attributed.
The route begins at the chapel of Santa Maria del Castello, located in Vico Equense, and continues along the ancient path of the Tese, where you can admire the splendid panoramic view of Positano from above, until reaching the alleys and staircases that descend towards the sea. Among the scent of lemon groves, bougainvillea, and wisteria adorning the gardens. The itinerary continues to the church of Madonna dell’Assunta and then heads towards the church of Santa Maria delle Grazie, located in the village of Montepertuso. Crossing the suggestive hole of Monte Gambera and then climbing to the location called Castagnone, up to the former forest barracks, continuing on the High Path of the Lattari Mountains, you finally return to Santa Maria del Castello.
The route can be done in both directions, starting from Positano or from the village of Montepertuso. It is a complete experience that allows you to appreciate the beauty of the territory, the cultural richness, and the spirituality that characterize this part of Campania.

Il Circuito dei contrabbandieri
Il Circuito attraversa gli antichi sentieri di comunicazione tra il borgo di Santa Maria del Castello, situato a Vico Equense, e la località Corvo di Positano, attraversando un territorio che ha una grande importanza storica e culturale. Questa zona è stata a lungo al confine tra il Ducato di Amalfi e quelli di Napoli e Sorrento, ed era presidiata da un luogo fortificato, che all’epoca era un castello. Oggi rimane solo la cappella interna, da cui il toponimo Santa Maria del Castello.
Lungo i percorsi naturali, che sono stati battuti nei secoli dai contadini, dai viandanti, dai Longobardi, dai pirati turchi, dai briganti e contrabbandieri, ci si addentra in una natura incontaminata e selvaggia, che offre una particolare gradevolezza climatica, favorevole alla conduzione agricola e alla produzione di prodotti di straordinaria qualità.
Tra le caratteristiche botaniche spontanee spiccano le varie specie di orchidee selvatiche, che possono essere ammirate lungo il percorso. Il paesaggio che si può osservare durante l’escursione è mozzafiato, e giustifica da solo la visita in questa zona.
The Smugglers’ Circuit
The Circuit traverses the ancient communication paths between the village of Santa Maria del Castello, located in Vico Equense, and the Corvo locality of Positano, crossing a territory of great historical and cultural importance. This area has long been on the border between the Duchy of Amalfi and those of Naples and Sorrento, and was guarded by a fortified place, which at the time was a castle. Today only the internal chapel remains, from which the toponym Santa Maria del Castello derives.
Along the natural paths, which have been traversed over the centuries by farmers, travelers, Lombards, Turkish pirates, brigands, and smugglers, one ventures into untouched and wild nature, which offers a particular climatic pleasantness, conducive to agricultural cultivation and the production of extraordinarily high-quality products.
Among the spontaneous botanical features, various species of wild orchids stand out, which can be admired along the route. The landscape that can be observed during the excursion is breathtaking, and alone justifies the visit to this area.

Il Circuito dei Due Golfi
Un Circuito di rara bellezza, uno dei più belli e suggestivi della Penisola Sorrentina. La prima parte si sviluppa lungo il sentiero che collega Santa Maria del Castello a Monte Comune (tratto del CAI 300 Alta via dei Monti Lattari). Il verde del paesaggio che si immerge nell’azzurro del mare, le coste ripide a picco su Positano, attraversiamo un sentiero ricco di storia misto a tratti più aspri di vera montagna che rende il nostro trekking indimenticabile. Giunti sul Monte Comune (880 metri s.l.m.) possiamo ammirare la Penisola Sorrentina, i golfi di Napoli e Salerno, i pascoli della mucca agerolina dal cui latte si produce il Provolone del Monaco DOP. Si prosegue sull’Alta via dei Monti Lattari fino a raggiungere la Sella di Arola (incrocio con il sentiero Vico Equense Coast to Coast). Da lì inizia la parte più impegnativa del percorso con l’antico sentiero di Chiosse (o Fiossa) in cui sono presenti passaggi su roccia più impervi e difficoltosi (per escursionisti esperti) fino ad arrivare al bivio di Capo D’Acqua, passando sotto Capo Masina. Giunti in questa zona si risale per il sentiero di Capo D’Acqua e si ritorna nella borgata di Santa Maria del Castello
Il circuito può essere effettuato in ambi sensi di marcia e con partenza anche da Positano (bivio per Montepertuso imbocco sentiero CAI 333a).
The Two Gulfs Circuit
A Circuit of rare beauty, one of the most beautiful and evocative of the Sorrentine Peninsula. The first part unfolds along the path that connects Santa Maria del Castello to Monte Comune (section of the CAI 300 Alta via dei Monti Lattari). The green of the landscape blending into the blue of the sea, the steep cliffs overlooking Positano, we traverse a path rich in history mixed with more rugged stretches of true mountain terrain that make our trek unforgettable. Arriving at Monte Comune (880 meters above sea level), we can admire the Sorrentine Peninsula, the gulfs of Naples and Salerno, the pastures of the Agerola cow, whose milk produces the Provolone del Monaco PDO. We continue on the Alta via dei Monti Lattari until we reach the Sella di Arola (intersection with the Vico Equense Coast to Coast path). From there begins the most challenging part of the route with the ancient Chiosse (or Fiossa) path, where there are passages on more rugged and difficult rock (for experienced hikers) until reaching the Capo D’Acqua junction, passing under Capo Masina. Once in this area, we ascend along the Capo D’Acqua path and return to the hamlet of Santa Maria del Castello.
The circuit can be done in both directions and can also start from Positano (junction for Montepertuso entrance to the CAI 333a path).

Informazioni su Positano
Positano, una perla incastonata tra la roccia e il mare, evoca un fascino unico che la rende celebre in tutto il mondo. Questa pittoresca cittadina è rinomata per la moda, la gastronomia, le sue acque cristalline e uno stile architettonico che lascia senza fiato. Conosciuta come la “città verticale”, le sue strade si snodano in un intricato labirinto di vicoli, offrendo l’opportunità di perdersi e ritrovarsi immersi nei colori e nei profumi che permeano l’atmosfera.
La storia di Positano risale all’antichità, risalendo al IX secolo durante le incursioni saracene e turche. Per difendersi dagli attacchi dei nemici, furono costruite le caratteristiche abitazioni aggrappate alla roccia e le tre torri di guardia: Fornillo, Trasita e Sponda, che ancora oggi testimoniano la ricca storia della città.
La Spiaggia Grande, cuore pulsante di Positano, si estende per 300 metri di sabbia dorata. Oltre ad essere una delle spiagge più ampie di tutta la Costiera Amalfitana, è rinomata per essere un luogo di incontro per artisti e personaggi internazionali di spicco. Qui è possibile godersi il mare e immergersi nella mondanità, ammirando la bellezza circostante e respirando l’atmosfera di eleganza e vivacità che permea il luogo.
Information about Positano
Positano, a gem nestled between rock and sea, evokes a unique charm that has made it famous worldwide. This picturesque town is renowned for fashion, gastronomy, its crystal-clear waters, and an architectural style that takes your breath away. Known as the “vertical city,” its streets wind through an intricate maze of alleyways, offering the opportunity to get lost and find oneself immersed in the colors and scents that permeate the atmosphere.
The history of Positano dates back to antiquity, tracing back to the 9th century during Saracen and Turkish raids. To defend against enemy attacks, the characteristic houses clinging to the rock and the three watchtowers were built: Fornillo, Trasita, and Sponda, which still testify to the city’s rich history today.
The Spiaggia Grande, the beating heart of Positano, stretches for 300 meters of golden sand. In addition to being one of the widest beaches on the entire Amalfi Coast, it is renowned as a meeting place for artists and prominent international figures. Here, one can enjoy the sea and immerse oneself in the social scene, admiring the surrounding beauty and breathing in the atmosphere of elegance and liveliness that pervades the place.