Costiera Sorrentina

Vico Equense fa parte della bellissima e famosissima Costiera Sorrentina, meta turistica per 365 giorni l’anno. La Costiera Sorrentina è ricca di natura, tradizioni, eventi mondani. Tanti i pittori che si sono susseguiti nel dipingerla, artisti che sono giunti qui per prendere ispirazione da quella che non può altro che definirsi un vero e proprio paradiso terreste.

Qui tutte le informazioni utili e pratiche su cosa vedere e come raggiungere i paesi che la compongono.

Sorrento

Sorrento è il capoluogo della Costiera Sorrentina, una delle mete turistiche più visitate al mondo e le ragioni sono molteplici… Situata su un altopiano a picco sul mare, possiede tutto quello che la natura è in grado di offrire.

Il miglior modo per visitare Sorrento è passeggiando, senza fretta, tra le vie dello shopping e il suo caratteristico centro storico, con i suoi vicoletti ricchi di storia e di artigianalità.

Espressione massima dell’antica storia di Sorrento è il Museo Correale dove sono custodite opere di antiche civiltà, da quella greco-romana al periodo medioevale, ed opere del poeta a cui Sorrento ha dato i natali, Torquato Tasso.

Tra suoi monumenti ed edifici storici, non si possono non citare le sue chiese. In stile romanico, nella piazza principale si trova il Duomo con all’interno numerose opere lignee e marmoree di grandi maestri napoletani, come ad esempio il suo crocifisso quattrocentesco. All’uscita del Duomo si trova Corso Italia, la strada principale della città dove, imboccando le stradine laterali, ci si può addentrare nella parte storica di Sorrento, piena di boutique tipiche e negozi di souvenir.

Altri luoghi d’interesse della città sono: Basilica di Sant’Antonino (patrono di Sorrento) il Chiostro e la Chiesa di San Francesco e il Sedile di Dominova.

Il centro di Sorrento è Piazza Tasso, dedicata proprio al celebre scrittore originario di questa zona, piena di bar e locali dove poter gustare un caffè o mangiare qualcosa al volo. Non lontano da qui si trova poi la sua Villa Comunale, dalla quale si può godere del panorama mozzafiato del Golfo di Napoli.

Proseguendo per queste strade, si giunge al suggestivo borgo di Marina Grande dove si trova la spiaggia di Sorrento, un caratteristico porticciolo e numerosi bar e ristoranti.

Meta

Da Vico Equense, il paesino della Costiera Sorrentina più vicino è Meta. Meta è un piccolo comune marinaro che affaccia sul Golfo di Napoli.

Esistono diverse interpretazioni sull’origine del suo nome: alcuni affermano che derivi dal nome di una casa antichissima la cui costruzione non fu mai portata a termine; altri da una qualità di uva coltivata sui colli di Meta. La tesi più verosimile vuole che il nome derivi dalla sua posizione geografica: in quanto il comune sorge al termine della Penisola Sorrentina.

Pur essendo un piccolo comune, Meta offre variegati luoghi di interesse. Fra i suoi edifici e monumenti da visitare c’è la Basilica di Santa Maria di Lauro: è il luogo di culto più importante di Meta che, secondo la leggenda, fu eretto dove una volta si trovava il Tempio di Minerva. La tradizione vuole che il suo nome sia dovuto ad un’anziana signora che ritrovò una statua della Madonna vicino a una pianta di Lauro.

Vale la pena visitare anche la Chiesa del Santissima Annunziata, comunemente detta “di Santa Lucia”, con la sua cappella costruita completamente in tufo. Il suo centro storico è fatto di vicoletti e portoni antichi dove il tempo sembra essersi fermato.

Sempre a Meta, troviamo la Marina di Alimuri, la spiaggia pubblica di sabbia più grande della Penisola Sorrentina. Per chi invece non disdegna i ciottoli vi è poi anche la Spiaggia di Meta. Entrambe sono facilmente raggiungibili dalla stazione ferroviaria, distano infatti solo 15 minuti a piedi.

Piano di Sorrento

Piano di Sorrento si trova nella parte centrale della Penisola Sorrentina.

Le sue origini sono antichissime. A testimoniarlo i resti di un villaggio e di una necropoli ritrovati nei pressi di San Massimo e risalenti al II millennio a.C.

Il comune è diviso in più frazioni e località come quella di San Liborio: un borgo medievale caratterizzato da antiche case costruite attorno alla piccola cappella di Santa Maria delle Grazie.

Fra gli edifici di maggior rilievo si annoverano:

  • Villa Fondi de Sangro con un ampio parco a picco sul mare che affaccia sul porticciolo del paese. Il giardino è tipico sorrentino, composta da agrumi, ulivi e piante esotiche;
  • Villa Lauro: è considerata una delle maggiori espressioni di architettura neoclassica in Campania, oggi sede di una società di navigazione;
  • Castello Colonna: costruito nel 1872 sulle rovine dell’antica Abbazia di San Pietro a Cemanna. Oggi, in forma di castello medievale, ospita appartamenti privati, un ristorante e uno stabilimento balneare.

Fra le sue chiese è da citare:

  • La Basilica di San Michele Arcangelo: a pianta quadrata e con la facciata in stile barocco;
  • La Chiesa della Santissima Trinità: con un enorme mosaico, una torre campanaria quadrata e un orologio aggiunto in un secondo momento nel 1765;
  • La Chiesa della Misericordia: con una vistosa facciata barocca e un bel portale di piperno. All’interno una pavimentazione con piastrelle in cotto e maioliche con disegni di volute, fiori e lo stemma agostiniano del 1759.

Tra le sue bellezze naturali, Piano di Sorrento vanta una fiorente vegetazione di castagni nella Selva di Santa Caterina e boschetti di faggi e querce, sia sul Monte Vico Alvano che in località Scaricatoio di fronte le isole Li Galli.

Sant’Agnello

Sant’Agnello fu abitata originariamente dagli Etruschi, Fenici e Sanniti, anticipando di due secoli la fondazione di Roma. Oggi questo piccolo paese è caratterizzato dalla calma delle sue strade e dalla bellezza del paesaggio.

Come per la maggior parte del territorio della Penisola Sorrentina, questo comune offre un paesaggio variegato con vista sul mare, sulla montagna, sui profondi valloni e sulle estese terrazze di agrumi ed ulivi.

Una volta lì non si può non andare a godere della vista mozzafiato di tutta la costiera dalla terrazza panoramica di Marinalla. Da qui è possibile vedere anche la magnifica Villa Nicolini, una dimora settecentesca posta a picco sulla scogliera. Sempre dalla Marinalla, è possibile raggiungere l’omonima spiaggia, percorrendo a piedi un antico viottolo d’epoca romana scavato fra le rocce.

Di incommensurabile bellezza naturale, lo scorcio sull’insenatura del Golfo del Pecoriello, al termine di Viale dei Pini. Il nome del golfo deriva molto probabilmente dal fatto che qui vi pascolassero le pecore. È possibile accedere alla terrazza tramite una discesa nel verde, dal quale è possibile ammirare interamente la baia.

Da visitare anche il centro storico di Angri e Cappuccini, dove antichi portoni settecenteschi, vicoli di porfido e centenari alberi, testimoniano il passato del luogo.

Qui si tengono numerose sagre stagionali, tra queste quella autunnale nel rione Maiano, alla quale partecipano numerosi artisti e musicisti popolari che intrattengono il proprio pubblico con canti e balli. Diversi punti di ristoro mettono a disposizione molte specialità culinarie locali ideali per soddisfare ogni palato.

Massa Lubrense

Massa Lubrense è ubicata all’estremità della Penisola Sorrentina. La leggenda narra che sia stata la terra delle sirene che tentarono di ammaliare Ulisse. Il territorio è un eden naturale, con oltre 100 sentieri che regalano un’esperienza sensoriale a tutto tondo, fatto di profumi e paesaggi pittoreschi.

La sua costa è bagnata dai due Golfi di Napoli e di Salerno. Il centro del paese è un tranquillo borgo con palazzi e case ottocentesche. Nella piazza principale è presente una terrazza che consente di ammirare il panorama di Capri e della Penisola Sorrentina.

Massa Lubrense è conosciuta soprattutto per la Marina della Lobra da dove, in alta stagione, partono tour ed escursioni per le isole vicine, come Capri ed Ischia, e per la Costiera Amalfitana. Qui potrete godere di una caratteristica e romantica passeggiata sul mare, ammirando all’orizzonte il profilo di Napoli e del Vesuvio.

Massa Lubrense è composta da tante frazioni, fra queste Sant’Agata sui due Golfi che affaccia ad ovest sull’isola di Capri e a sud sugli isolotti de Li Galli. Qui si trova la notissima Punta Campanella, inserita nel patrimonio WWF, dove sorge Baia di Ierano, raggiungibile in barca oppure, per i più avventurosi, a piedi attraverso un sentiero naturale che si inerpica sulle montagne.

Da citare i borghi marinari come Puolo, Termini e Nerano, dove sorgono lidi balneari animati anche durante la movida notturna. Lo loro spiagge sono caratterizzate da acqua cristallina e fondali meravigliosi. A pochi passi dalle spiagge, ci sono numerosissimi ristoranti di pesce, dove è possibile gustare saporitissimi piatti a base del pescato del giorno.

Come raggiungere il resto della Penisola Sorrentina da Vico Equense?

Sorrento – Meta – Piano – Sant’Agnello: Queste tre località sono facilmente collegate a Vico Equese grazie alla linea ferroviaria della Circumvesuviana Napoli – Sorrento. Venendo da Vico Equense le fermate sono in per ordine: Meta, Piano, Sant’Agnello, Sorrento.

Massa Lubrense: Con il trasporto pubblico in questo caso non c’è collegamento diretto. Una volta arrivati con treno a Sorrento, potrete usufruire di uno degli autobus linea 5070 con fermata Massa Lubrense.

Per muoversi comodamente da un comune all’altro, sono disponibili anche i bus della SITA. Le corse della SITA sono giornaliere e le partenze sono organizzate in modo da non aspettare molto per tra l’una e l’altra.

Se decidi di muoverti e visitare la Costiera Sorrentina in auto, potrai usufruire della strada Panoramica SS 145.

Servizio

Comune di Vico Equense - Ufficio Turismo e Cultura

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sede operativa Viale Rimembranza, 1
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