Napoli

In partenza da Vico Equense: un tour ideale nella città di Napoli

Napoli è una delle mete turistiche più ambite al mondo. Sono numerose, infatti, le attrattive che la città campana offre ai suoi visitatori. La sua storia millenaria ha lasciato sul suo territorio numerosi monumenti e testimonianze storico-artistiche di grande pregio; la bellezza del suo mare e del suo paesaggio, le prelibatezze della sua cucina ed il calore del suo popolo, poi, rendono un viaggio a Napoli un’esperienza unica ed emozionante.

Ma quali sono le mete principali di un tour ideale a Napoli?

Innanzitutto, dovete assolutamente fare la classica passeggiata al Centro Storico. Partite da Piazza del Gesù per ammirare la bella chiesa barocca dei Gesuiti, impreziosita dalle opere di Giovanni Lanfranco e Massimo Stanzione e poi, proprio di fronte, proseguite con la Basilica di Santa Chiara, la chiesa eretta dagli Angioini come proprio mausoleo, dove al suo interno troverete i sepolcri di re Roberto d’Angiò, di suo figlio Carlo, Duca di Calabria e di altri membri dell’illustre casata, realizzati dai più celebri scultori del tempo. La vostra escursione continua lungo Spaccanapoli per visitare altri importanti monumenti come la Basilica di San Domenico Maggiore dove un tempo era conservata la celebre Flagellazione di Caravaggio ora a Capodimonte. Un tempio della cultura dove hanno studiato intellettuali del calibro di Tommaso d’Aquino e Giordano Bruno. Proseguendo diritto, poi, vi troverete a via Duomo, dove c’è la Cattedrale della città, autentico scrigno di tesori di inestimabile valore. Tra le tante meraviglie, la Cappella del Tesoro di San Gennaro, dove si conservano le reliquie del santo patrono della città, un autentico capolavoro dell’Arte Barocca, decorato dalle opere di Giovanni Lanfranco, Domenichino, Jusepe de Ribera e Giuliano Finelli. Di fronte alla Cappella del Tesoro, c’è la Basilica di Santa Restituta, la più antica della città, fondata nel IV secolo d. C. Dopo aver completato il vostro giro al Duomo, ritornate al centro imboccando questa volta Via dei Tribunali per giungere a Piazza San Gaetano dove ci sono due splendide chiese, San Lorenzo Maggiore e San Paolo Maggiore. Sulla sinistra trovate Via San Gregorio Armeno, la celebre strada dei maestri del presepe, che hanno immortalato con la propria arte tutti i personaggi più importanti della società napoletana e non solo: da artisti del calibro di Pino Daniele e Massimo Troisi, ai più illustri personaggi della politica internazionale come il Ministro degli Affari Esteri Luigi di Maio ed il Presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden. Dopo esservi rifocillati con una bella sfogliatella, un buon caffè e la classica “pizza a portafoglio”, proseguite verso Piazza Dante per imboccare Via Toledo, una delle strade più frequentate della città. Via Toledo vi condurrà diritti al mare, ma lungo il cammino incontrerete altri luoghi d’interesse: il Palazzo Zevallos Stigliano, dov’è conservato il Martirio di Sant’Orsola di Caravaggio, la Galleria Umberto, icona della Napoli della Belle Époque e soprattutto la splendida scenografia di Piazza del Plebiscito. Qui si fronteggiano due tra i più importanti monumenti di Napoli, il Palazzo Reale, progettato dal celebre architetto Domenico Fontana e simbolo del potere del viceregno spagnolo e la Basilica di San Francesco di Paola, costruita in epoca borbonica su esempio del Pantheon di Roma. Da Piazza del Plebiscito comincia il vostro cammino verso Mergellina, senza dimenticare ovviamente di dare un’occhiata al Maschio Angioino, monumento che rappresenta il potere di due prestigiose dinastie che hanno regnato a Napoli: gli Angioini e gli Aragonesi. Qui ha sede il Museo Civico di Castelnuovo, ricco di testimonianze che raccontano le varie fasi storiche della città. Giunti sul mare, percorrete Via Caracciolo e godetevi lo spettacolare paesaggio marittimo incorniciato dal Vesuvio e dal Castel dell’Ovo, il più antico castello di Napoli, costruito sull’isolotto tufaceo di Megaride nel I secolo a. C, nel cuore dell’antica Partenope. Ma se volete approfondire meglio la storia di Napoli e volete ammirare altri capolavori dell’arte partenopea vi consigliamo di visitare i tre musei più importanti della città.

Il primo è la Certosa e Museo di San Martino che domina la città con l’adiacente Castel Sant’Elmo dal colle di Sant’Erasmo, sulla propaggine estrema del quartiere Vomero. Qui dovete assolutamente visitare la chiesa, autentico capolavoro dell’arte barocca, decorata dai più importanti artisti dell’epoca: Massimo Stanzione, Battistello Caracciolo, Jusepe de Ribera, Giovanni Lanfranco, Cosimo Fanzago e Giuseppe Sanmartino, per citare solo i più importanti. Passeggiate negli antichi chiostri del complesso monastico costruito a partire del 1325 e, soprattutto, visitate il Museo che custodisce reperti di ogni genere. C’è di tutto: presepi storici, eleganti ed antiche carrozze, i vascelli reali dei Borbone e dei Savoia e preziosi stemmi nobiliari. E poi una carrellata di dipinti, sculture e opere di arti minori che illustrano le vicende della storia partenopea attraverso i secoli. Inoltre vi ricordiamo che da San Martino si gode di una vista meravigliosa che abbraccia l’intero golfo di Napoli.

Poi è il turno del Museo e Real Bosco di Capodimonte, tra i musei più prestigiosi del mondo. La colossale struttura realizzata per volere dei Borbone ospita migliaia di opere d’arte: dai dipinti della Collezione Farnese, che annovera opere dei Carracci, di Lanfranco, del Parmigianino e di El Greco, alla collezione di arte napoletana che percorre 5 secoli di storia partenopea grazie ai capolavori di Simone Martini, Caravaggio, Luca Giordano, Francesco Solimena e Mattia Preti. Infine, la ricca Collezione di Arte Contemporanea e la sezione dedicata alla Pittura dell’800 che rendono ancora più esaustiva e soddisfacente la vostra visita al Museo di Capodimonte.

Chiude il terzetto e il vostro tour ideale a Napoli il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) che con il suo possente edificio si erge maestoso lungo Via Foria, nelle prossimità di Piazza Cavour. Al MANN sono conservati tanti capolavori della scultura antica come il Doriforo di Policleto, l’Ercole Farnese, i Tirannicidi, e numerose pitture provenienti dagli scavi di Pompei ed Ercolano. E poi una nutrita collezione di Arte Egizia, una raccolta di monete preziose e ancora tanti altri tesori che vi consentiranno di fare un autentico viaggio nell’antichità.

Insomma se vi trovate a Vico Equense, vale davvero la pena di percorrere i 38 chilometri di distanza che la separano da Napoli per godere di tutte le meraviglie che vi abbiamo elencato.

Ma come raggiungere Napoli da Vico Equense?

In macchina uscite da Vico Equense, dirigetevi verso Castellammare di Stabia per prendere l’autostrada A3 ed uscite a NAPOLI - S. Giovanni a Teduccio o a NAPOLI - Porto – Via Marina

In treno prendete la Circumvesuviana, linea Napoli-Sorrento, direzione Napoli, nelle stazioni di Vico Equense, Scrajo o Sejano e scendete alla stazione di Napoli Centrale (Piazza Garibaldi)

La Circumvesuviana mette a disposizione anche una linea autobus per raggiungere Napoli, con partenza da Vico Equense.

Servizio

Comune di Vico Equense - Ufficio Turismo e Cultura

sede legale Corso Filangieri, 98
Tel.: +39 081/8019100
sede operativa Viale Rimembranza, 1
Tel.: +39 081/8019500
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