Costiera Amalfitana

Breve viaggio nella costiera Amalfitana

La costiera amalfitana è uno di quei luoghi che non puoi evitare di scoprire nel corso di una visita in Campania e che una volta fatto, ti porterà a sognarlo la notte, con l’impossibilità reale di poterla dimenticare.

Essa è caratterizzata da territorio montuoso che si stringe col mare in un abbraccio intenso. Una fusione che comprende a sua volta la storia, l’architettura, l’arte e la cultura. Un rapporto d’amore e collaborazione tra la mente dell’uomo e natura; tutto ciò rende questo posto uno di quelli che ti resterà nel cuore.

Ciò che viene fuori è un mix entusiasmante dove ogni passo è una scoperta, un viaggio dentro il viaggio, un percorso dell’anima nella bellezza.

Nella costiera amalfitana piccoli paesi si susseguono l’un l’altro in appena 55 chilometri di assoluto incanto e magnificenza; ogni comune inoltre possiede caratteristiche uniche, con tradizioni proprie, personali, che calzano addosso quasi come un “vestito”, che essi hanno scelto per presentarsi agli altri nel tempo.

Tutto questo nonostante la vicinanza, la reciproca influenza, e la condivisione di un patrimonio paesaggistico inarrivabile. Per cui, se si vuole veramente conoscere la costiera amalfitana bisognerà spostarsi, diventare dinamici e vivere così tutti e 13 comuni Patrimoni dell’Unesco.

Da Positano a Vietri sul mare, un sogno chiamato costiera amalfitana

Come abbiamo già detto un viaggio in costiera non è qualcosa di statico ma al contrario richiede un intensa dinamicità per chi lo compie: spiagge, mare, tradizione gastronomica, luoghi di cultura e divertimento è ciò che attende ogni visitatore di questo spettacolare angolo di terra.

Se si viene dalla vicina penisola sorrentina, s’incontra per primo Positano, dalle caratteristiche architetture colorate che si arrampicano sulla costa e si perdono al di sotto dei monti Lattari. Qui il colpo d’occhio è davvero incredibile soprattutto per chi sceglie di arrivarci via mare. A proposito: questo è sicuramente uno dei modi migliori per godersi non solo Positano, tutti i comuni della costiera in quanto collegati via mare ai porti di Capri, Sorrento, Salerno e Napoli.

Per chi decide di muoversi via terra invece è consigliabile scegliere taxi, treni e autobus per spostarsi; questo al noleggio di mezzi propri, soprattutto per l’intenso traffico estivo. Ora possiamo proseguire.  

Non troppi chilometri più avanti incontriamo la città di Amalfi, famosa per il Duomo di Sant’Andrea, che ogni amante dell’arte e dell’architettura non può perdere durante una visita qui. Quest’ultimo è frutto di una stratificazione di secoli e secoli d’arte che dal medioevo al Novecento guidano i fruitori in un percorso senza tempo. D’eccezionale valore anche il cosiddetto chiostro del Paradiso, antico luogo di sepoltura per tutti gli uomini illustri che hanno vissuto questa terra.  

La città di Amalfi inoltre, è già famosa in Italia per essere una delle antiche repubbliche marinare assieme a Genova, Pisa e Venezia (Convenzionalmente; dato che altre città italiane potevano fregiarsi di tale onorificenza). Tutte queste furono delle città portuali che in epoca medievale godevano di grande autonomia, all’avanguardia politicamente oltre che economicamente per via dei loro commerci molto sviluppati.

Proseguendo verso est troviamo vicinissima, ma in una posizione più interna, la cittadina di Ravello, che si contraddistingue per il suo abito culturale, che sfoggia in tutte le stagioni. Qui troverai Festival di arte, musica e cultura dal grande charme di livello internazionale, con location da sogno tra incredibili ville, giardini pensili e chiese medioevali.

In questo possiamo aggiungere che il Duomo di Ravello e Villa Rufolo valgono infatti da soli il prezzo del biglietto, e non solo. Ispirato dalla bellezza della sua natura anche l’architetto brasiliano Oscar Niemeyer che progettò uno splendido auditorium (Inaugurato nel 2010) caratterizzato da forme organiche che si sposano con le pareti rocciose e i panorami a picco sul mare.

In questo percorso da non perdere il piccolo borgo di Cetara, un comune che ad oggi conta poco più di duemila abitanti, situato in una spettacolare insenatura costiera, storicamente ritenuta strategica. Esso rispetto ad altri comuni vicini, più aperti al turismo internazionale, riesce ancora a conservare gli aspetti rilevanti dell’antica tradizione dei pescatori. Si pensi al fatto che il suo stesso nome derivi probabilmente dalla parola greca Keteia, ovvero tonnara, e difatti questa relazione col mare e le sue ricchezze ancora non si è spenta. Si pensi che nelle notti (anche quelle più scure e agitate) è possibile udire il suono dei pescatori che lavorano duramente tra le onde.

Possiamo dunque concludere questo viaggio con la cittadina di Vietri sul Mare, situata a ridosso della città portuale di Salerno. In questa cittadina è molto importante la sua tradizione artigiana che ha origini antiche; celeberrima inoltre la lavorazione delle ceramiche colorate, attiva già in epoca rinascimentale e motivo di vanto per l’intera Regione.

Come raggiungere i diversi Luoghi della costiera

Come anticipato in precedenza è possibile scegliere di visitare la costiera amalfitana via mare: i porti di Napoli e Salerno sono ben collegati con quelli di Amalfi e Positano. Collegamenti esistenti anche con Sorrento e l’Isola di Capri, ovviamente validi per il solo periodo estivo.

Per gli spostamenti tra singoli comuni limitrofi e consigliabile il bus che da Sorrento collega direttamente Positano con Amalfi passando anche per Conca dei Marini e Praiano. Da Amalfi è possibile raggiungere tramite il trasporto pubblico locale (della SITA) i comuni di Cetara, Minori, Maiori fino a Vietri sul mare.

Per chi intende spostarsi dai comuni della penisola sorrentina è consigliabile raggiungere la stazione (o il porto) di Sorrento: raggiungibili tramite bus e circumvesuviana (trasporto su ferro di EAV) dai comuni di Vico Equense, Seiano, Meta, Piano e Sant’Agnello.

Altri collegamenti possibili (a prezzi più alti) sono via taxi, e imbarcazioni private di tour operator del posto. Esiste persino la possibilità di effettuare il tour della costiera in elicottero.    

Servizio

Comune di Vico Equense - Ufficio Turismo e Cultura

sede legale Corso Filangieri, 98
Tel.: +39 081/8019100
sede operativa Viale Rimembranza, 1
Tel.: +39 081/8019500
Cod. Fiscale: 82007510637
Part. IVA: 01548611217
80069 Vico Equense (NA) 

Official site of Vico Equense - ©2021 Tourism & Culture department. All Rights Reserved

Search

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.